Olio extravergine d’oliva

La raccolta è un processo davvero importante. Raccogliamo le olive tra fine ottobre e inizio novembre, quando ancora non sono in completa maturazione. Questo periodo è chiamato di invaiatura, ossia prima che l’oliva cominci a maturare e la buccia esterna cambi lentamente colore scurendosi, perdendo così il colorito originale. La raccolta prematura infatti permette di mantenere intatte tutte le proprietà organolettiche del frutto e dà all’olio una consistenza maggiore e un sapore più intenso.
La spremitura avviene a freddo, ossia sotto i 27 gradi centigradi. Questa operazione si suddivide in tre fasi, la prima chiamata molinatura, nella quale le olive vengono schiacciate (polpa e nocciolo) per ottenere una pasta compatta; la gramolatura, nella quale la pasta viene impastata per almeno 60 minuti fino ad amalgamazione; ed infine l’estrazione, nella quale vengono separate la pasta (sansa) dalle parti liquide (acqua e olio).
Una volta ottenuto il nostro olio ne verifichiamo le proprietà nutritive ed organolettiche, dal colore all’odore al sapore, attraverso analisi chimiche che ne determinano ricchezza e la purezza, sulla base di elementi come il livello di polifenoli e l’acidità organica, elementi indispensabili per determinarne la natura di olio extravergine biologico. Consulta le analisi organolettiche del nostro olio qui!
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